a volte le parole non bastano per esprimere in profondità ciò che sentiamo. E il canto libero, con le sue molteplici forme di suono, si rivela un canale privilegiato per manifestare la nostra verità più intima.
Nel corso degli anni ho scoperto che la voce non è solo suono né espressione artistica.
Sono cresciuta in una famiglia in cui il suono faceva parte della vita quotidiana. Mio padre era professore di pianoforte al Conservatorio di San Sebastián (Spagna), e in casa c’era sempre musica: studio, ascolto e sensibilità musicale convivevano in modo naturale.
Ho iniziato a studiare pianoforte a sette anni e ho concluso il percorso accademico superiore a diciassette. Ho anche studiato flauto traverso per diversi anni.
La musica mi ha insegnato disciplina, ascolto interiore e sensibilità verso la bellezza. Ma con il tempo è emersa un’inquietudine più profonda: comprendere non solo la musica, ma l’essere umano.
Questa ricerca mi ha portata verso la psicologia.
Ho studiato Psicologia e Scienze dell’Educazione, concludendo i miei studi nel 1983. Poco dopo ho vissuto a Parigi, dove ho studiato alla Sorbona (Paris V) e ho ottenuto un diploma di studi superiori specializzati in *Psychologie du Conseil*, mentre lavoravo come ragazza alla pari prendendomi cura dei bambini.
Lì è iniziato anche il mio percorso personale di crescita, che ha segnato profondamente il mio sguardo professionale.
La mia formazione include:
Sono stata docente di Psicoterapia e Antropologia Psicologica presso la Facoltà di Psicologia di San Sebastián, dell’Università dei Paesi Baschi, dal 1988 al 1992.
Fin dai miei 25 anni sono stata discepola e stretta collaboratrice di Claudio Naranjo, partecipando alla diffusione dei suoi insegnamenti fino alla sua scomparsa.
Nel 2000, durante il mio primo viaggio in Messico, ho avuto un incontro speciale con uno sciamano, Don Lucio Campos, ricevendo una cerimonia iniziatica di incoronazione per appartenere alla confraternita dei *graniceros*.
Sia la visione umanista e spirituale di Claudio Naranjo sia quella di Don Lucio, con la sua prospettiva sciamanica, continuano a essere un’ispirazione essenziale nel mio lavoro.
Più di trentacinque anni fa ho attraversato un cambiamento radicale nella mia vita (separazione, cambio di paese, famiglia, lavoro…). Sentivo paura, incertezza e angoscia di fronte al grande cambiamento che stava arrivando.
Un giorno, in un atteggiamento di profondo ascolto interiore per calmare la mia inquietudine, lasciai che il mio corpo e la mia voce esprimessero tutto quel movimento interno.
E iniziarono a emergere suoni spontanei, non intelligibili.
Non era una canzone.
Era tutto il mio essere che si esprimeva liberamente attraverso il corpo e la voce.
La paura apparve come un tremore sonoro.
Poi arrivò il pianto.
Poi la rabbia, intensa e viva.
E poco a poco, quell’energia si trasformò in gioia, tenerezza e infine in una profonda pace, che cantavo attraverso melodie spontanee e improvvisate.
Compresi allora che avevo scoperto una voce nuova.
Una voce libera da esigenze estetiche, dove potevano convivere il bello e l’imperfetto, l’intonato e lo stonato, l’umano in tutte le sue forme.
Quel giorno capii che la voce poteva essere un cammino diretto verso la trasformazione interiore.
Anni dopo, vivendo in Italia, ho iniziato a integrare questa esperienza con la mia formazione in psicoterapia.
I gruppi di lavoro con la voce hanno iniziato a rivelare dinamiche e processi che emergevano in modo organico. Ho osservato, ancora e ancora, come quando la voce si esprime sotto forma di canto libero, senza giudizio né forma imposta, le persone accedano a cambiamenti reali e profondi.
Così è nato il mio metodo, che oggi chiamo: Canto Libero Trasformatore.
Un percorso in cui la voce non viene lavorata come tecnica musicale, ma come strumento di connessione interiore, consapevolezza, espressione emotiva e trasformazione.
Nel 1992 mi sono trasferita a vivere in Italia, dove sono rimasta per più di vent’anni, sviluppando intensamente questo lavoro e conciliando professione, famiglia e vita in campagna.
Ho accompagnato gruppi e residenziali di canto libero in numerose città, ho mantenuto una pratica privata come psicoterapeuta e ho collaborato per dieci anni come psicologa volontaria presso l’associazione Donna Chiama Donna di Siena, dedicata al supporto alle donne vittime di violenza di genere, formando le operatrici e facilitando processi terapeutici specializzati.
Questa fase ha consolidato profondamente la mia comprensione del potere terapeutico della voce e del canto libero.
Nel 2013 sono tornata in Spagna e mi sono stabilita a Barcellona.
Da allora collaboro con diversi centri di formazione in Terapia della Gestalt e crescita personale, integrando il lavoro con la voce nei processi terapeutici e formativi.
Nel 2016 è nata la prima Formazione in Canto Terapeutico, dove trasmetto in modo esperienziale il metodo sviluppato nel corso dei decenni.
Tutto questo percorso converge oggi in: La Voz Curandera, un approccio che integra terapia, arte, corpo e spiritualità attraverso la voce.
Credo profondamente che tutte le persone abbiano la propria voce autentica.
Non solo per cantare, ma per esprimersi, abitare la propria verità e occupare il proprio posto nel mondo.
Il mio lavoro non consiste nell’insegnare a cantare, ma nel creare spazi sicuri e rispettosi in cui la voce possa emergere con totale accettazione, senza paura né giudizio.
Accompagno con ascolto amorevole, sensibilità e rispetto per il ritmo di ogni processo.
Confido pienamente che quando una persona recupera la propria voce, e con essa la propria verità, recupera anche la capacità di sentirsi viva e più felice.
Nel corso della mia carriera professionale ho collaborato come docente di Canto Terapeutico con diversi centri di formazione per psicoterapeuti in Spagna, Italia e Messico.
È nata come un percorso esperienziale di trasformazione attraverso il canto libero.
E continua a crescere con ogni persona che si permette di ascoltarsi davvero e di tradurre il proprio mondo interiore in un canto libero.