Perché é importante la meditazione con i suoni dei chakra?
Lavorare con i suoni e con le intonazioni aumenta la capacità di entrare in contatto con le molte energie sottili dei chakra.
Si dice che ogni chakra risuoni con suoni diversi. Sembra infatti esistere una relazione diretta tra ciascun chakra, la parte del corpo in cui è situato e le diverse frequenze sonore.
Esiste anche una relazione piuttosto chiara tra l’altezza del suono e il chakra: i chakra inferiori sono influenzati dai suoni più gravi, mentre quelli superiori dai suoni più acuti.
Esiste una relazione diretta tra ciascun chakra, la parte del corpo in cui si trova e
le diverse frequenze dei suoni.
Lo stesso avviene nelle cavità del nostro corpo. In questo senso, il suono più grave che possiamo emettere risuona nella parte più interna del tronco, influenzando soprattutto i primi chakra. I suoni di altezza media risuonano nella parte centrale del corpo e, a seconda della tonalità, possono interagire con il chakra del plesso solare, del cuore e della gola.
I registri più alti, e in particolare il suono più acuto che possiamo produrre, vibrano nei chakra della testa e della corona.
Come praticare la meditazione dei suoni dei chakra?
Mettiti in una posizione comoda, con la schiena ben dritta: seduta su un cuscino da meditazione, su una sedia oppure anche distesa sul pavimento.
Respira profondamente due o tre volte, lasciando uscire l’aria lentamente. Questo ti aiuterà a entrare in contatto con te stessa e a lasciare fuori dalla mente ciò che in questo momento non ti serve.
Tutto ciò che devi fare è respirare e, durante l’espirazione, emettere intonazioni lunghe con il suono della vocale corrispondente a ciascun chakra.
Tra un chakra e l’altro lascia qualche istante di silenzio per percepire gli effetti della meditazione.
(Nella registrazione sentirai il suono delle campanelle come segnale di cambio chakra.)

In questa meditazione useremo i suoni delle vocali per ciascun chakra. Inizieremo con un suono molto grave nel primo chakra e, man mano che saliamo lungo i chakra, aumenteremo anche l’altezza del suono, cercando il tuo suono personale in ogni zona. Puoi usare come riferimento la scala musicale, ma è sufficiente cercare ogni volta un’altezza un po’ più alta che risuoni in quella parte del corpo.
Puoi anche visualizzare i colori associati a ciascun chakra, quelli dell’arcobaleno.
I suoni dei chakra
Primo chakra
È situato nel perineo. Intoneremo la vocale U, emettendo il suono più grave possibile. Il suono grave risuonerà nella parte più bassa e profonda del corpo. Mentre canti, visualizza il colore ROSSO e intona con l’intenzione di purificare tutto ciò che è legato a questo chakra.
Secondo chakra
Si trova circa quattro dita sotto l’ombelico. Intoneremo ancora la U, ma a un’altezza leggermente più alta rispetto al primo chakra: sarà sempre un suono grave, ma meno profondo. Visualizza il colore ARANCIONE.
Terzo chakra
È situato circa quattro dita sopra l’ombelico. Intoneremo la vocale O, a un’altezza più alta rispetto al chakra precedente, visualizzando il colore GIALLO.
Quarto chakra
Si trova all’altezza del cuore. Intoneremo la vocale A, facendo nascere il suono dal centro del petto. Visualizzeremo il colore VERDE e, come prima, aumenteremo leggermente l’altezza del suono.
Quinto chakra
È nella gola. Qui intoneremo due vocali a un’altezza più alta della precedente: A–I.
La A del cuore e la I della corona: è come aprire il passaggio dal corpo alla mente attraverso la gola. Visualizza il colore BLU. Rilassa molto le labbra e la bocca, in modo che alternando le due vocali possano emergere gli armonici.
(Il canto armonico è una tecnica antica che permette al cantante di produrre due o più suoni simultaneamente. Così come l’arcobaleno è composto dai colori che percepiamo come luce bianca, gli armonici sono i “colori” del suono.)
Sesto chakra
Si trova al centro della fronte, il cosiddetto terzo occhio. Intoneremo le vocali E–I, a un’altezza più alta, cercando di nasalizzare molto la E per stimolare la ghiandola pituitaria, collegata all’attivazione del terzo occhio. Il colore è INDACO.
Settimo chakra
È localizzato nella zona della corona. Il suono sarà la vocale I, il più acuto possibile. Puoi iniziare da un suono acuto confortevole e poi salire gradualmente fino al tuo limite, senza forzare. È normale sentire un leggero capogiro, perché tutta la testa entra in risonanza.
Quando raggiungi il tuo limite, riporta il suono a un’altezza comoda e resta lì, lasciandoti improvvisare con i suoni che emergono spontaneamente. Il colore di questo chakra è il VIOLA.
Silenzio finale
Rimani per qualche minuto in silenzio e quiete per sperimentare il vuoto sonoro che segue la meditazione. La mente si sarà liberata di molti pensieri inutili.
Goditi questo momento e nutriti di questa pace.